Che cosa significa "Risarcimento danni"?
Colui che danneggia un altro soggetto, provocandogli un danno contrattuale o extracontrattuale, è tenuto a risarcirlo del pregiudizio arrecato: il risarcimento non è altro che la reintegrazione del patrimonio del danneggiato per riportarlo nella situazione in cui si sarebbe trovato se la lesione non si fosse verificata.
Il ripristino della situazione patrimoniale precedente deve essere totale ed effettiva. Ciò rileva in particolare quando il danno consista nel mancato pagamento di una somma di danaro, tipico debito di valuta: in questa ipotesi, ad esempio, oltre alla somma originaria sarà liquidato in favore del danneggiato un ulteriore importo che adegui tale somma ai mutamenti del potere di acquisto del denaro (si tratta degli interessi compensativi).
Il ripristino della situazione patrimoniale precedente deve essere totale ed effettiva. Ciò rileva in particolare quando il danno consista nel mancato pagamento di una somma di danaro, tipico debito di valuta: in questa ipotesi, ad esempio, oltre alla somma originaria sarà liquidato in favore del danneggiato un ulteriore importo che adegui tale somma ai mutamenti del potere di acquisto del denaro (si tratta degli interessi compensativi).