È la parte della sentenza che enuncia la vera e propria decisione del giudice (solitamente introdotta dalla dicitura p.q.m.): essa precede la data e la sottoscrizione del giudice.
«Caio non può limitarsi arbitrariamente a pagare la somma di 4.000 euro. Non si ravvisa alcuna “lettura letterale” del provvedimento che sia in grado di...»
«Il quadro dei rimedi e delle soluzioni risulta, in realtà, già implicitamente delineato nell’articolo cui si fa riferimento.
Occorre, innanzitutto, muovere...»