Che cosa significa "Contravvenzione"?
È, assieme ai delitti, un tipo di reato: questi, infatti, si dividono in delitti e contravvenzioni. Non esiste una definizione dottrinale specifica per contraddistinguere le due forme di reati, tuttavia un criterio utile per distinguerle consiste nella pena loro accorpata: ai delitti seguono le pene dell'ergastolo, della reclusione e della multa; alle contravvenzioni, invece, quelle dell'arresto e dell'ammenda. Vi è, tuttavia, una distinzione effettiva circa l'elemento soggettivo: in base all'art. 4 c.p., infatti, nelle contravvenzioni il soggetto risponde a prescindere che la condotta criminosa sia dolosa o colposa.
Inoltre, per le contravvenzioni non è mai configurabile il tentativo, poiché l'art. 56 espressamente menziona soltanto i "delitti".
Per le contravvenzioni si procede sempre d'ufficio; la competenza è sempre del Tribunale monocratico, ad eccezione delle ipotesi di competenza del giudice di pace (quali: la somministrazione di bevande alcooliche a minori o infermi di mente, art. 689 del c.p.; la determinazione in altri dello stato di ubriachezza, art. 690 del c.p.; la somministrazione di bevande alcooliche a persona in stato di manifesta ubriachezza, art. 691 del c.p.; gli atti contrari alla pubblica decenza, art. 726, primo comma, c.p.; l'inosservanza dell'obbligo dell'istruzione elementare dei minori, art. 731 del c.p.. Non sono mai consentite misure cautelari e precautelari.
Inoltre, per le contravvenzioni non è mai configurabile il tentativo, poiché l'art. 56 espressamente menziona soltanto i "delitti".
Per le contravvenzioni si procede sempre d'ufficio; la competenza è sempre del Tribunale monocratico, ad eccezione delle ipotesi di competenza del giudice di pace (quali: la somministrazione di bevande alcooliche a minori o infermi di mente, art. 689 del c.p.; la determinazione in altri dello stato di ubriachezza, art. 690 del c.p.; la somministrazione di bevande alcooliche a persona in stato di manifesta ubriachezza, art. 691 del c.p.; gli atti contrari alla pubblica decenza, art. 726, primo comma, c.p.; l'inosservanza dell'obbligo dell'istruzione elementare dei minori, art. 731 del c.p.. Non sono mai consentite misure cautelari e precautelari.