Pavimento difettoso, difetto di conformità e vendita a catena: ecco cosa dice il Codice del consumo e come tutelarsi secondo una recente sentenza del Tribunale di Nola (continua a leggere)
A breve, chiunque voglia imprimere un tatuaggio sulla propria pelle dovrà mettere nero su bianco il proprio consenso. Una rivoluzione che equipara i tattoo ai trattamenti estetici veri e propri, con conseguenze precise per tatuatori e... (continua a leggere)
Lavori straordinari in condominio: occupazione dei balconi, infiltrazioni e responsabilità del palazzo. Ecco che cosa ha deciso il Tribunale di Genova nella sentenza 261/2026 (continua a leggere)
Siamo ancora in una fase iniziale dell’iter parlamentare, ma il tema del riconoscimento previdenziale del lavoro di cura è ormai al centro del dibattito politico e potrebbe portare a novità importanti nei prossimi mesi (continua a leggere)
Il Bonus Giovani Imprenditori estende l’incentivo anche ai liberi professionisti under 35 disoccupati, sostenendo autoimpiego, transizione digitale ed ecologica nei settori strategici (continua a leggere)
Dal 27 gennaio 2025 sono operative misure che cambiano radicalmente il modo di giocare a Lotto e Superenalotto. Tra limiti stringenti alle puntate e tempi di chiusura serrati, l'obiettivo dichiarato è combattere l'evasione fiscale e... (continua a leggere)
Compilare male la dichiarazione ISEE può costarti caro: bonus negati, agevolazioni perse e, nei casi peggiori, sanzioni. Scopri quali sono gli errori più insidiosi, che migliaia di italiani commettono ogni anno senza rendersene conto... (continua a leggere)
Le nuove indicazioni dell’Agenzia delle Entrate chiariscono che il regime degli impatriati è accessibile anche a chi rientra in Italia lavorando in smart working per aziende estere (continua a leggere)
Da quest'anno il congedo parentale diventa più flessibile e si estende di due anni. Ma non per tutti. Vediamo che cosa cambia e per chi, con i chiarimenti Inps nel messaggio 251/2026 (continua a leggere)
Toccarsi i genitali in pubblico integra un illecito amministrativo contro la pubblica decenza, punito con multe da 5.000 a 30.000 euro. La Cassazione chiarisce che il gesto è sanzionabile anche senza intento offensivo, in luoghi pubblici,... (continua a leggere)