Cass. pen. n. 16516/2024
In tema di tutela penale della proprietā industriale, la confisca dei beni oggetto di contraffazione o che, pur non essendo contraffatti, sono messi in commercio da un soggetto sprovvisto della legittimazione a distribuirli, disposta unitamente al decreto di archiviazione, č legittima, in quanto obbligatoria ai sensi dell'art. 474-bis c.p., solo se il provvedimento č emesso per cause che non incidono sulla sussistenza del fatto e non interrompono il rapporto tra la cosa e il reato. (Nel caso in esame il g.i.p. aveva archiviato il procedimento affermando la non confondibilitā con l'originale di un autoveicolo recante l'apposizione sulla carrozzeria della dicitura "Replica", e quindi per una causa attinente alla materialitā del fatto-reato).
Cass. pen. n. 7940/2019
In materia di delitto di fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietā industriale, č legittima, in quanto obbligatoria ai sensi dell'art. 474-bis cod. pen., richiamato dall'art. 517-ter, comma terzo, cod. pen., la confisca dei beni oggetto di contraffazione o che, pur non essendo contraffatti, sono messi in commercio da un soggetto sprovvisto della legittimazione a distribuirli, disposta unitamente al decreto di archiviazione emesso per cause che non incidono sulla sussistenza del fatto e non interrompono il rapporto tra la cosa e il reato.
Cass. pen. n. 49478/2019
La confisca di cui all'art. 474-bis cod. pen. presuppone una sentenza di condanna o di applicazione della pena su richiesta, alle quali non puō essere equiparata la sentenza di proscioglimento per esito positivo della messa alla prova di cui all'art. 464-septies cod. proc. pen., non essendo tale decisione idonea ad esprimere un compiuto accertamento sul merito dell'accusa e sulla responsabilitā.
Cass. pen. n. 21492/2019
Č ammissibile e rituale il sequestro probatorio, avente per oggetto prodotti recanti un marchio ritenuto contraffatto, disposto in pendenza di un giudizio civile, preordinato ad accertare la titolaritā del marchio e la legittimitā dell'uso dello stesso, una volta ritenuta l'astratta sussumibilitā del fatto nell'ipotesi criminosa ex art. 474 cod. pen., ovvero il "fumus commissi delicti" in relazione al quale le cose sequestrate ricevono la qualifica di corpo del reato. (Fattispecie relativa ad articoli recanti il marchio "Supreme", oggetto di provvedimento di diniego dell'Ufficio europeo marchi, in cui la Corte ha ritenuto immune da censure l'ordinanza con la quale il tribunale del riesame aveva escluso che tale decisione avesse conseguenze automatiche sulla registrazione del marchio nel territorio nazionale).
Cass. pen. n. 41040/2015
Sono oggetto di confisca obbligatoria, e quindi di sequestro preventivo ad essa funzionale, gli immobili utilizzati per la produzione di prodotti commerciali contraffatti, in quanto si tratta di beni che sono serviti a commettere il reato di commercio di prodotti con segni falsi.
Cass. pen. n. 49717/2013
In tema di confisca, il giudice, prima di disporre la misura ablatoria prevista dall'art. 474-bis comma secondo cod. pen., in relazione ai beni nella disponibilitā del reo per un valore corrispondente al profitto dei reati di cui agli artt. 473 e 474 cod. pen, deve verificare se sia avvenuta la restituzione delle cose sequestrate, anche quando nel corso del procedimento sia intervenuta una sentenza non irrevocabile di assoluzione, attesa la non immediata esecutivitā delle sue disposizioni restitutorie.
Cass. pen. n. 27961/2011
Sono oggetto di confisca obbligatoria, e quindi di sequestro preventivo ad essa funzionale, gli immobili utilizzati per il deposito di prodotti commerciali contraffatti, in quanto si tratta di beni che sono serviti a commettere il reato di commercio di prodotti con segni falsi.