Nel testo della prossima legge di Bilancio il Governo intende riproporre, per il 2026, i tre più importanti canali di uscita anticipata dal mondo del lavoro che hanno contribuito ad articolare la normativa previdenziale degli ultimi anni (continua a leggere)
Nuove regole per la rottamazione quinquies: la rateizzazione si accorcia a 8 o 9 anni, tetto minimo per l’importo e cambia la platea dei beneficiari. Restano fuori dalla sanatoria multe e tributi locali. Tutte le novità in arrivo (continua a leggere)
Il Consiglio Nazionale Forense ha disposto la radiazione di un avvocato che aveva consigliato al cliente condotte illecite. Una decisione esemplare che richiama l’etica e il dovere deontologico della professione forense. Esaminiamola insieme (continua a leggere)
Con l'ordinanza 27118/2025 la Suprema Corte spiega che, se la contabilità è inattendibile, il Fisco può ricostruire i redditi con presunzioni e invertire l'onere della prova. Le conseguenze per il contribuente (continua a leggere)
L’INPS, con il messaggio n. 3048 del 14 ottobre 2025, ricorda che per continuare a ricevere l’Assegno di Inclusione dopo il rinnovo è obbligatorio presentarsi ai servizi sociali entro i termini stabiliti, aggiornare il percorso... (continua a leggere)
La Sesta Sezione penale della Suprema Corte, con la sentenza 11/09/2025, n. 32839, precisa limiti e presupposti del delitto di resistenza a pubblico ufficiale, con specifico riferimento a un fatto avvenuto a scuola: il ruolo chiave spetta al dolo... (continua a leggere)
16 dicembre 2025: è ormai prossima una scadenza poco gradita a tutti. Si tratta, infatti, del termine stabilito per il pagamento della seconda rata IMU. È un appuntamento dovuto per i proprietari di seconde case o di abitazioni... (continua a leggere)
È stata netta la posizione assunta dal plenum del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) contro l’uso dell’intelligenza artificiale (IA) nella stesura delle sentenze. La decisione fa seguito ad una serie di ricorsi... (continua a leggere)
La Suprema Corte, con la sentenza n. 32043/2025, chiarisce che per il reato di disturbo della quiete pubblica in condominio non serve sempre la perizia fonometrica: sono sufficienti prove oggettive come testimonianze e riscontri degli agenti (continua a leggere)
Una riforma rivoluzionaria è passata al Senato: addio al controllo preventivo del magistrato, l'intimazione di pagamento la emette direttamente il legale del creditore. Le associazioni dei consumatori gridano all'allarme: "Si... (continua a leggere)