Il Tribunale di Bergamo ha pronunciato il divorzio tra due coniugi applicando il diritto marocchino. (continua a leggere)
La nozione di convivenza rilevante agli effetti dell'assegnazione della casa familiare richiede la stabile dimora del figlio presso l'abitazione di uno dei genitori, con eventuali, sporadici allontanamenti per brevi periodi. (continua a leggere)
Nel giudizio di scioglimento del matrimonio è necessario riproporre la domanda di attribuzione dell'abitazione familiare, anche se già assegnata in sede di separazione. (continua a leggere)
La reversibilità spetta al coniuge superstite anche quando quest’ultimo non sia titolare di assegno. (continua a leggere)
La Cassazione ribadisce la necessità di tutelare il diritto del minore a rapporti continuativi con entrambi i genitori, anche in deroga alle norme sull’immigrazione. (continua a leggere)
L’audizione del minore è determinante per decidere sulla collocazione e sulle modalità di frequentazione. (continua a leggere)
Secondo la Suprema Corte risponde all’interesse del minore la frequentazione anche infrasettimanale con il padre. (continua a leggere)
In caso di scioglimento di una coppia di donne il mantenimento va determinato come in caso di divorzio. (continua a leggere)
Lo stato di detenzione del genitore non ne determina automaticamente la decadenza dalla potestà. (continua a leggere)
La Cassazione afferma che la concessione di un’apertura di credito dimostra che il padre è in grado di provvedere economicamente ai figli. (continua a leggere)