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Concorsi pubblici, 13mila posti di lavoro a tempo indeterminato in scadenza: ecco tutte le opportunitą e i requisiti

Concorsi pubblici, 13mila posti di lavoro a tempo indeterminato in scadenza: ecco tutte le opportunitą e i requisiti
Una straordinaria ondata di assunzioni sta per travolgere la Pubblica Amministrazione italiana con circa 13mila posizioni disponibili in tutto il territorio nazionale. Si tratta di opportunità concrete per ottenere un impiego stabile, con contratti a tempo indeterminato che riguardano profili amministrativi, tecnici e dirigenziali presso ministeri, enti locali, forze militari e molto altro ancora. Ecco tutto quello che c’è da sapere: profili disponibili, requisiti richiesti e scadenze
Il maxi piano di reclutamento che sta interessando l'Italia rappresenta una delle più importanti campagne di assunzioni degli ultimi anni nella Pubblica Amministrazione. Le opportunità lavorative non si concentrano soltanto negli uffici centrali della capitale, ma si distribuiscono capillarmente su tutto il territorio nazionale, offrendo possibilità concrete di impiego sia negli enti centrali che in quelli territoriali.
Tra le amministrazioni coinvolte figurano la Presidenza della Repubblica, l'Inps, l'Inail, l'Agenzia delle Entrate, oltre a numerosi Comuni, Province, Regioni, istituzioni scolastiche, Aziende Sanitarie e Forze militari. Questa varietà di enti garantisce una diversificazione delle opportunità che può soddisfare aspirazioni professionali molto diverse tra loro, dalla carriera amministrativa a quella tecnico-specialistica, fino ai ruoli dirigenziali.
Le scadenze imminenti di gennaio: Presidenza del Consiglio, Guardia di Finanza e altri enti
I primi giorni del nuovo anno vedono concentrarsi diverse scadenze per chi aspira a un posto fisso nella P.A. Il 19 gennaio 2026 rappresenta una data particolarmente importante: in questo giorno scadono ben quattro concorsi diversi. La Presidenza del Consiglio dei Ministri cerca 32 unità di personale non dirigenziale, di cui 30 posti destinati alla Scuola Nazionale dell'Amministrazione come specialisti esperti in formazione, comunicazione e sistemi di gestione, e 2 posti per specialisti di segreterie direzionali con competenze specifiche in traduzione e interpretariato in lingua inglese. La Guardia di Finanza offre invece 28 posti da sottotenente in servizio permanente effettivo, mentre la Camera di Commercio di Frosinone mette a disposizione un posto da vice segretario generale e un posto nell'area assistenti con profilo amministrativo, per il quale è sufficiente il diploma di maturità.
Appena due giorni dopo, il 21 gennaio 2026, scade il termine per candidarsi al concorso per 26 assistenti tecnici distribuiti su tutto il territorio nazionale, con sedi in Abruzzo, Lazio, Lombardia, Campania, Sicilia, Veneto, Toscana, Piemonte, Puglia, Sardegna e presso la direzione generale. Questo bando richiede specificamente un diploma di istruzione secondaria di secondo grado, conseguito presso istituti tecnici o professionali con indirizzo edilizio o tecnico-industriale.
Inapp, Banca d'Italia e Comune di Milano
Le opportunità non si esauriscono qui. Il 22 gennaio 2026 scade un bando particolarmente significativo dell'Inapp, riservato a persone con disabilità, che prevede l'attivazione di due tirocini formativi della durata di nove mesi con un'indennità di 800 euro lordi mensili. Questi tirocini sono finalizzati all'assunzione a tempo pieno e indeterminato di due collaboratori di amministrazione presso la sede di Roma, con avvio previsto entro il 30 settembre 2026.
Ma è soprattutto il 27 gennaio 2026 a rappresentare una data importante per chi cerca opportunità di grande respiro: la Banca d'Italia mette a concorso ben 160 assunzioni, destinate sia all'amministrazione centrale che alla rete territoriale, con profili diversificati consultabili nel bando ufficiale. Le domande devono essere presentate entro le ore 12 del giorno di scadenza.
Come candidarsi e requisiti richiesti
La modalità di presentazione delle domande segue ormai procedure standardizzate e completamente digitalizzate. Per i concorsi del Comune di Milano - che chiudono anch'essi il 27 gennaio 2026, offrendo 3 posti da dirigente amministrativo e 1 posto da dirigente avvocato - le candidature devono essere inoltrate esclusivamente attraverso la piattaforma inPA - Portale del Reclutamento. Questo sistema centralizzato rappresenta, ormai, lo standard per l'invio delle domande nella maggior parte dei concorsi pubblici.
Per quanto riguarda i requisiti, questi variano significativamente a seconda del profilo ricercato: si va dal semplice diploma di maturità - richiesto per alcune posizioni amministrative di base - fino a qualifiche più specifiche come i diplomi tecnici o professionali per gli assistenti tecnici, passando per competenze linguistiche certificate come quelle in lingua inglese richieste per i ruoli di traduzione e interpretariato.
Le prove selettive prevedono generalmente una combinazione di prove scritte, prove orali e, in alcuni casi (come per i dirigenti del Comune di Milano), anche assessment center per valutare le competenze manageriali e relazionali dei candidati. È quindi importante consultare attentamente ogni singolo bando, per verificare i requisiti specifici richiesti e prepararsi adeguatamente alle diverse tipologie di prove previste.


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