(massima n. 1)
In tema di convalida dell'arresto, la valutazione del giudice, pur non potendo estendersi all'accertamento dell'esistenza dei gravi indizi di colpevolezza, deve, comunque, avere ad oggetto la sussistenza delle condizioni legittimanti la privazione della libertā personale, tra le quali č inclusa la configurabilitā del reato per cui si procede e la sua attribuibilitā alla persona arrestata. (Fattispecie relativa ad arresto in flagranza per il reato di reingresso, senza autorizzazione, successivo ad espulsione, di cui all'art. 13, comma 13-bis, d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, in cui la Corte ha ritenuto la necessitā di verificare l'effettiva esecuzione dell'espulsione e la conseguente trasgressione del divieto di reingresso).