Cassazione penale Sez. V sentenza n. 55410 del 26 novembre 2018

(1 massima)

(massima n. 1)

Ai fini dell'applicabilitā di misure cautelari personali, per valutare la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, in caso di presenza di "prove" indirette, č necessario utilizzare anche il canone posto dall'art. 192, comma 2, cod. proc. pen. lā dove prevede che gli indizi devono essere plurimi, precisi e concordanti; ne consegue che, in assenza della pluralitā e concordanza degli indizi, la discrezionalitā valutativa del giudice non puō esercitarsi in quanto difetta della certezza del fatto da cui trarre il convincimento. (Annulla con rinvio, Trib. Libertā Potenza, 19/07/2018)

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