(massima n. 1)
L'azione di ingiustificato arricchimento proposta in via surrogatoria nei confronti di un ente territoriale può essere accolta solo se sussistono tutti i presupposti necessari, tra cui la dimostrazione dell'inerzia del soggetto debitore nei confronti dell'ente e dell'insufficienza del suo patrimonio a soddisfare il credito.