(massima n. 1)
In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere nel regime processuale conseguente al d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, l'attribuzione al giudice penale della competenza a conoscere dei provvedimenti di convalida e di proroga dei trattenimenti comporta il necessario ricorso, per la disciplina di detti procedimenti, ai modelli del codice di rito penale, ed in particolare a quello camerale di cui all'art. 127 cod. proc. pen., siccome idoneo sia a garantire il rispetto del principio del contraddittorio, sia ad assicurare le esigenze di celeritą funzionali alla tutela della libertą personale, dovendosi invece escludere che possa continuare ad applicarsi il rito civile di cui all'art. 737 cod. proc. civ. (Annulla con rinvio, Corte Appello Sez. Dist. Sassari, 25/08/2025)