(massima n. 2)
La violazione dell'art. 2697 c.c. è censurabile per cassazione soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella onerata secondo le regole stabilite dalla legge; la critica alla valutazione delle prove proposte dalle parti rientra invece nel giudizio sul fatto demandato al giudice del merito e non può essere oggetto del sindacato della Corte suprema.