Cassazione civile Sez. I ordinanza n. 4440 del 20 febbraio 2024

(2 massime)

(massima n. 1)

E' nullo l'accordo sottoscritto dal marito in sede di separazione personale dei coniugi e omologato, se condizionato dalle minacce da parte della benestante famiglia della moglie.

(massima n. 2)

In tema di violenza morale, quale vizio invalidante del consenso raggiunto in sede di separazione consensuale omologata, i requisiti previsti dall'art. 1435 c.c., possono variamente atteggiarsi, a seconda che la coazione si eserciti in modo esplicito, manifesto e diretto, o, viceversa, mediante un comportamento intimidatorio, oggettivamente ingiusto, anche ad opera di un terzo. È in ogni caso necessario che la minaccia sia stata specificamente diretta ad estorcere la dichiarazione negoziale della quale si deduce l'annullabilità e risulti di natura tale da incidere, con efficacia causale concreta, sulla libertà di autodeterminazione dell'autore di essa.

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