Cassazione penale Sez. I sentenza n. 20246 del 21 marzo 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

La presenza di condanne per ulteriori delitti uniti per continuazione, che comporta l'aumento della pena-base oltre il limite dei cinque anni di reclusione, č irrilevante ai fini dell'applicazione della pena accessoria dell'interdizione legale, poiché nel caso di pił reati unificati sotto il vincolo della continuazione occorre fare riferimento alla misura della pena determinata in concreto per il reato pił grave, nell'eventualitą ulteriormente ridotta per la scelta del rito, e non a quella complessiva risultante dall'aumento della continuazione.

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