Cassazione penale Sez. II sentenza n. 43848 del 29 settembre 2023

(2 massime)

(massima n. 1)

In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi, il giudice non deve in ogni caso proporre all'imputato l'applicazione di una pena sostitutiva, essendo investito, al riguardo, di un potere discrezionale, sicché l'omessa formulazione, subito dopo la lettura del dispositivo, dell'avviso di cui all'art. 545-bis, comma 1, cod. proc. pen., non comporta la nullità della sentenza, presupponendo un'implicita valutazione dell'insussistenza dei presupposti per accedere alla misura sostitutiva.

(massima n. 2)

In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il difensore che, nelle conclusioni o con richiesta avanzata subito dopo la lettura del dispositivo, non abbia sollecitato l'esercizio, da parte del giudice, dei poteri di cui all'art. 545-bis cod. proc. pen. non può dolersi del fatto che non gli sia stato dato l'avviso previsto dal comma 1 di tale disposizione.

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