(massima n. 1)
Nel reato di atti persecutori aggravati dall'art. 61, comma 1, n. 11-quinquies cod. pen. il minore che ha assistito al fatto delittuoso riveste la qualifica di persona offesa e, come tale, č legittimato alla costituzione di parte civile ed all'impugnazione. (Annulla ai soli effetti civili, Corte Appello Milano, 11/02/2020)