(massima n. 1)
La domanda di riparazione per ingiusta detenzione non può essere presentata a mezzo di posta elettronica certificata, ma solo mediante deposito in cancelleria, atteso che al procedimento per la riparazione dell'ingiusta detenzione si applicano le disposizioni del codice di procedura penale previste per la riparazione dell'errore giudiziario, e che nel processo penale non è consentito alla parte privata l'uso della posta elettronica certificata per la trasmissione dei propri atti alle altre parti né per il deposito presso gli uffici. (Rigetta, CORTE APPELLO ROMA, 10/07/2018)