(massima n. 1)
In tema di misure cautelari personali, il pericolo di fuga di cui all'art. 274, lett. b), cod. proc. pen. può essere dedotto dal pregresso stato di latitanza dell'indagato, in quanto sintomatico di una disobbedienza alla legge e rivelatore di una tendenza ostruzionistica all'esecuzione di un provvedimento restrittivo della libertà personale. (Rigetta, Trib. Libertà Firenze, 28/02/2022)