(massima n. 1)
L'acquisizione agli atti del procedimento, ai sensi dell'art. 238-bis cod. proc. pen., di sentenze divenute irrevocabili non comporta, per il giudice di tale procedimento, alcun automatismo nel recepimento e nell'utilizzazione, a fini decisori, dei fatti e dei relativi giudizi contenuti nei passaggi argomentativi della motivazione delle suddette sentenze, dovendosi, al contrario, ritenere che quel giudice conservi integra l'autonomia e la libertą delle operazioni logiche di accertamento e formulazione di giudizio a lui istituzionalmente riservate. (Dichiara inammissibile, Corte Appello Perugia, 13/09/2021)