Cassazione penale Sez. III sentenza n. 36907 del 15 ottobre 2020

(1 massima)

(massima n. 1)

Le risultanze di un precedente giudicato penale, acquisite ai sensi dell'art. 238-bis cod. proc. pen., e riguardanti una pre-condizione del giudizio in corso, impongono, al giudice che giunga a diverse conclusioni sulla base di una differente valutazione giuridica dei medesimi fatti, di giustificare specificamente la conciliabilitą del diverso esito, esclusa restando, tuttavia, la possibilitą di contraddire la gią accertata verificazione del medesimo fatto storico. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 2 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, per la utilizzazione di fatture relative ad operazioni inesistenti, la cui esistenza era stata invece affermata in una precedente sentenza irrevocabile di assoluzione, riguardante l'emissione di dette fatture, acquisita ai sensi dell'art. 238-bis cod. proc. pen.). (Annulla senza rinvio, Corte Appello Trieste, 22/01/2019)

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