(massima n. 1)
In materia di sanzioni disciplinari nei confronti di dirigenti, la contestazione dell'addebito disciplinare deve essere specifica e dettagliata, non solo per consentire una corretta difesa del lavoratore, ma anche per chiarire la natura del conflitto di interessi eventualmente imputato. È inoltre legittimo che la contestazione disciplini sia supportata da un'istruttoria interna condotta conformemente all'art. 391-bis c.p.p., purché i risultati di tale indagine siano tempestivamente comunicati al dirigente.