(massima n. 1)
Il prelievo di campioni biologici del minore tramite il c.d. tampone vaginale, compiuto presso una struttura sanitaria non per motivi terapeutici, ma esclusivamente per la ricerca della prova, non richiede uno specifico consenso dei genitori esercenti la patria potestą, ulteriore rispetto a quello eventualmente gią prestato allo svolgimento della visita ginecologica (Fattispecie in tema di reati sessuali). (Dichiara inammissibile, Corte Appello Venezia, 10/12/2015)