(massima n. 1)
Il diritto di un testimone all'assistenza di un interprete non discende automaticamente dal suo "status" di straniero o apolide, ma richiede l'ulteriore presupposto indefettibile dell'accertata incapacitą di comprensione della lingua italiana. (Rigetta, Corte Appello Reggio Calabria, 30/06/2020)