Cassazione penale Sez. V sentenza n. 26415 del 2 aprile 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di delitto di infedeltā patrimoniale, l'atto di disposizione negoziale posto in essere dall'amministratore che, con un interesse in conflitto con quello della societā, cagioni intenzionalmente un danno patrimoniale a quest'ultima, integra un cd. reato-contratto in quanto frutto di una determinazione illecita "ab origine" che produce l'immedesimazione del reato nel negozio giuridico, con l'effetto che il relativo profitto č conseguenza immediata e diretta del reato ed č, pertanto, assoggettabile interamente a confisca diretta ai sensi dell'art. 2641, comma primo, cod. civ.

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