(massima n. 1)
Integra il delitto di ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autoritā pubbliche di vigilanza, di cui all'art. 2638 comma secondo cod. civ., che č reato a forma libera di evento e a dolo generico diretto, la condotta dell'amministratore unico di una societā cooperativa a r.l. soggetta a controllo, che ometta le comunicazioni dovute al revisore incaricato, nella consapevolezza di impedire l'esercizio dell'attivitā di controllo o di cagionare difficoltā significative di considerevole spessore o di determinare un significativo rallentamento dell'attivitā di controllo. (Fattispecie in cui l'imputata aveva omesso di rispondere ai ripetuti tentativi di contatto da parte del revisore nominato dalla Direzione centrale per le attivitā produttive della Regione Friuli Venezia Giulia).