(massima n. 1)
La previsione dell'obbligo di cedere gratuitamente una quota d'energia prodotta dai titolari di grandi derivazioni idroelettriche non č discriminatoria né altera la concorrenza, in quanto tale obbligo grava sull'operatore economico a fronte dello sfruttamento di un bene demaniale "limitato" quale l'acqua ed č caratterizzato da finalitā solidaristiche e perequative generali.