(massima n. 1)
Va disposta la trattazione in pubblica udienza della questione circa l'ammissibilità a norma dell'art. 2437, comma 4, c.c. – secondo cui, nelle società chiuse, lo statuto può prevedere "ulteriori cause di recesso" – di una clausola che attribuisca ai soci la facoltà di recedere con preavviso di centottanta giorni, purché lo vogliano (c.d. ad nutum).