(massima n. 1)
Il danno da lesione del rapporto parentale può essere provato anche attraverso dichiarazioni testimoniali e documentazione fotografica inerente all'intensità dei vincoli familiari. La corte può utilizzare tali mezzi di prova per quantificare l'entità del danno, compensando l'effettiva perdita subita rispetto alla possibile ulteriore sopravvivenza del congiunto.