Cassazione penale Sez. III sentenza n. 36476 del 10 giugno 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

L'attenuante di cui all'art. 609-bis, comma 3, c.p., può essere applicata allorquando vi sia una minima compressione della libertà sessuale della vittima, accertata prendendo in considerazione le modalità esecutive e le circostanze dell'azione attraverso una valutazione globale che comprenda il grado di coartazione esercitato sulla persona offesa, le condizioni fisiche e psichiche della stessa, le caratteristiche psicologiche valutate in relazione all'età, l'entità della lesione alla libertà sessuale e il danno arrecato, anche sotto il profilo psichico.

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