Cassazione penale Sez. III sentenza n. 34023 del 11 giugno 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

In materia di pedopornografia, la confisca di strumenti informatici utilizzati per commettere il reato, contenenti sia materiali leciti che pedopornografici, richiede una valutazione prognostica circa la necessità della misura per evitare la commissione di ulteriori reati. È indispensabile accertare in concreto il nesso di strumentalità tra la cosa e il reato, considerando sia il ruolo effettivamente rivestito dalla cosa nel compimento dell'illecito sia le modalità di realizzazione del reato medesimo.

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