(massima n. 2)
L'elemento soggettivo del delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni consiste nella volontą di attuare un proprio diritto e, dunque, tale fattispecie incriminatrice si distingue, per questo profilo, dal delitto di estorsione, ove il soggetto attivo agisce nella consapevolezza dell'ingiustizia della propria pretesa.