Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 17514 del 6 marzo 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di reato di corruzione per l'esercizio della funzione ascrivibile ad un rappresentante dell'Autoritą Giudiziaria, in ragione della sua connotazione come reato di mero pericolo, a nulla rileva che l'interessamento non si sia tradotto nel compimento di atti specifici, ove risulti che gią ab origine nel pactum sceleris era comunque dedotta la concreta possibilitą di un coinvolgimento diretto del Giudice e che era prospettata una sua possibilitą di influire di fatto sulla decisione del giudizio.

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