(massima n. 1)
In tema di reati contro il patrimonio, le complesse attivitą realizzate per la conversione in denaro del Bonus cultura, simulando l'acquisto di beni e servizi consentiti dalla legge da parte di soggetti accreditati, certamente integrano la fattispecie della truffa e non l'illecito amministrativo di indebita percezione di erogazioni pubbliche, a nulla rilevando che i controlli siano previsti solo in forma eventuale e successiva.