(massima n. 1)
In tema di condizioni di procedibilitā, con riguardo ai reati divenuti perseguibili a querela per effetto del d.lgs. 10 aprile 2018, n. 36, la disciplina transitoria di cui all'art. 12, comma 2, del citato d.lgs., che, in caso di procedimento pendente, prevede l'avviso alla parte lesa per l'eventuale esercizio del diritto di querela, trova applicazione anche in relazione alla persona offesa che abbia precedentemente manifestato la volontā di punizione oltre il termine di cui all'art. 124 cod. pen., atteso che la valutazione in ordine alla condizione di procedibilitā č ancorata al momento dell'entrata in vigore del nuovo regime normativo, a nulla rilevando eventuali irregolaritā della querela afferenti a un momento procedimentale anteriore, in cui la stessa non era richiesta ai fini della procedibilitā.