Cassazione penale Sez. I sentenza n. 44256 del 16 ottobre 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di reato concorsuale, qualora lo stesso sia realizzato da soggetto maggiore di etā in concorso con un minorenne, l'accertamento della sussistenza dell'aggravante di cui all'art. 112, comma primo, n. 4), cod. pen. nei confronti del maggiorenne prescinde dalla verifica circa la capacitā del minore di resistere alle azioni suggestive altrui, atteso che la "ratio" della predetta aggravante č soltanto quella di inasprire il trattamento sanzionatorio nei confronti del maggiorenne che commetta, in concorso con minori, reati per i quali č previsto l'arresto in flagranza.

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