Cassazione penale Sez. III sentenza n. 10400 del 19 novembre 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

Il potenziale utilizzatore di documenti o fatture emesse per operazioni inesistenti, se ne sussistono i presupposti, può concorrere con l'emittente, secondo l'ordinaria disciplina dettata dall'art. 110 cod. pen., non essendo applicabile, in tal caso, il regime derogatorio previsto dall'art. 9 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74. (Fattispecie cautelare relativa a cessione del credito fiscale cd. "bonus facciate", in cui, non risultando contestato ai destinatari delle fatture inesistenti il delitto di dichiarazione fraudolenta di cui all'art. 2 d.lgs. citato, la Corte ha sostenuto che nessuna norma impedisce di ritenere applicabile anche al destinatario della fattura emessa dal futuro cessionario del credito l'ordinaria disciplina del concorso di reati di cui al successivo art. 8).

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