(massima n. 1)
In tema di reati tributari, il consulente fiscale del contribuente risponde a titolo di concorso nel delitto di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifizi commesso dal cliente nel caso in cui la frazione di condotta da lui realizzata, consistita nel fornire consigli sui mezzi giuridici idonei a perseguire il risultato o nel compiere attivitą dirette a garantire l'impunitą o a favorire o rafforzare l'altrui proposito criminoso, sia stata posta in essere nella piena consapevolezza di contribuire materialmente al complessivo perfezionamento del reato e al perseguimento del fine specifico di evasione.