Cassazione penale Sez. II sentenza n. 47625 del 17 ottobre 2023

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di imputabilitą, l'obbligo di motivare il giudizio sulla sussistenza della capacitą d'intendere e di volere, e specularmente quello sulla superfluitą di una perizia volta ad appurarne l'integritą, va posto in stretta correlazione con la prospettazione, da parte della difesa, di elementi specifici e concreti, idonei a far ragionevolmente ritenere che nella singola fattispecie detta presunzione sia superata da risultanze di segno contrario, per l'incidenza di una vera e propria infermitą, e cioč di uno stato morboso caratterizzato da inequivocabili connotazioni patologiche.

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