Cassazione penale Sez. I sentenza n. 49359 del 21 settembre 2023

(1 massima)

(massima n. 1)

Le circostanze attenuanti che concorrono con aggravanti soggette a giudizio di comparazione ed una aggravante che non lo ammette in modo assoluto devono essere previamente sottoposte a tale giudizio e, se ritenute equivalenti, si applica la pena che sarebbe inflitta per il reato aggravato dalla circostanza "privilegiata", senza tener conto delle stesse (Fattispecie relativa a due aggravanti, una bilanciabile - quella dell'art. 12, comma 3, lett. d) Decreto legislativo 25/07/1998, n. 286, poi dichiarata incostituzionale - ed una non bilanciabile - il fine di profitto di cui all'art. 12, comma 3-ter Decreto legislativo 25/07/1998, n. 286 -).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.