(massima n. 1)
Il diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione č configurabile anche nel caso in cui la restrizione della libertą, correlata a vicende successive alla condanna, relative alle modalitą di esecuzione della pena, derivi da un errore dell'autoritą che procede all'emissione dell'ordine di esecuzione, al quale non abbia concorso un comportamento doloso o gravemente colposo dell'interessato. (Fattispecie relativa al periodo di detenzione ingiustamente sofferto da un condannato per il delitto di cui all'art. 572 cod. pen., aggravato ex art. 61, n. 11-quinquies, cod. pen., poiché commesso fino a giugno 2019, in presenza di minori, in ragione della mancata sospensione dell'ordine di esecuzione per l'erronea applicazione retroattiva dell'art. 656, comma 9, lett. a), cod. proc. pen., con riferimento all'art. 572, comma secondo, cod. pen., come modificato dall'art. 9, comma 2, lett. b), legge 19 luglio 2019, n. 69).