(massima n. 1)
Premessa la specialità della disciplina che connota l'istituto della cessione volontaria (giusta l'art. 45 D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, T.U. Espropriazione per p.u.) deve ritenersi che tale negozio presupponga necessariamente il suo inserirsi in una procedura espropriativa validamente avviata non solo con la dichiarazione di pubblica utilità, ma anche con la determinazione provvisoria dell'indennità; è esclusa la possibilità di configurare un accordo preliminare di cessione fra P.A. ed espropriando (Parziale riforma della sentenza del T.a.r. Veneto, sez. II, 8 settembre 2011, n. 1372) (Conforme alla sentenza Cons. St. n. 3291/2016).